Ciao cari.
Prendo spunto per un po' di sano VTC-pensiero da un paio di brevi interventi di gente qualunque su web e giornali.
Il primo è un commento sul celeberrimo blog "I segreti della casta di Montecitorio". L'articolo parla della t-shirt ironica (?) di Nicole Minetti e di come la trovata della ragazza, che voleva forse sdrammatizzare un po' sulla propria situazione, sia risultata fantasmagoricamente squallida.
Orbene, un lettore sostiene che quanti hanno dato prova di ira funesta e lingua biforcuta ai danni della Povera Nicole, dovrebbero invece pensare a cosa avrebbero fatto loro, se a 23 anni fossero stati loro offerti lusso, festini e un posto fisso in cambio di un paio di stripteases (come a dire: non ditemi che avreste detto di no!). Invita poi le sopra citate persone, le quali a dir suo "si permettono di giudicare", a scagliare la prima pietra se prorpio si sentono senza peccato.
Il secondo spunto è una lettera a Beppe Severgnini, sulla sua rubrica che il mitico Bsev tiene sul settimanale del Corriere della Sera.
Una lettrice (!) scrive di come abbia trovato assolutamente fuori luogo il massacro mediatico della Povera Nicole, che invece meriterebbe plauso per la sapiente autoironia dimostrata nel farsi vedere in giro per milano con una maglietta con scritto che senza starebbe meglio ancora.
Scriverò come VTC, prima ancora che come donna. Partendo dal commmento nr.1.
Ora, io ho esattamente 23 anni (...anche se l'età di una signora non si dovrebbe dire). Ventitrè anni, come la Povera Nicole quando Silvio B. le ha promesso un posticino in regione in cambio di un paio di esibizioni di zinne e una fugace palpatina. In fin dei conti, la Povera Nicole era una sorta di VTC, potenziata con il dono di essere un gran pezzo di figliuola: e perchè allora dire di no, sostiente il l'autore del commento (aggiungo: evidentemente maschio), al turarsi il naso per dieci minuti e lasciarsi mettere le mani addosso da un vecchio bavoso, se ciò valeva l'uscita sempiterna dalla miserrima condizione di VTC?
Ebbene, caro amico, lascia che la Betty ti riveli una insospettabile verità.
Noi VTC femmine, spesso e volentieri, abbiamo un difetto; un difettino schifoso che ci rende antipatiche, frigide, stronzette radical-chic con la puzza sotto il naso. Questo deprecabile vizio comportamentale si chiama senso della dignità. E' tutta colpa sua se molte di noi preferiscono fare le cassiere acculturate piuttosto che le zoccole istituzionali / aziendali con i glutei scolpiti adagiati su qualche redditizia poltroncina.
Invece, molte altre (e altri) rifiutano raccomandazioni magari meritatissime a causa di un altro insopportabile vizio: l'essere onesti. Che brutta cosa, vero? Pensa a quante carriere buttate nel cesso solo perchè una vocina dentro ti dice che imbrogliare è sbagliato!
L'ultimo e particolarmente odioso difetto del VTC medio è quell'antiquato senso del pudore. Non so se mi spiego...è quel sentimento che ti fa passare la voglia di farti vedere in giro dopo che un'intera nazione, inclusa tua nonna, sa che ti sei fatta mettere un crocifisso tra le tette da tre disgustosi ultrasettantenni arrapati in cambio di un lavoro che non sai fare, ma per il quale sei ben retribuita. Noi ce l'abbiamo ancora in molti. E meno male che il vintage sta tornando di moda.
E passiamo al commento numero due. Signora cara, ma lei come fa a difendere una che fa dell'ironia sulla situazione di cui sopra? Ma si rende conto che la Povera Nicole ha più di una denuncia sul groppone, una reputazione sbriciolata e una nomea della quale nessuna donna andrebbe fiera (tranne forse Brigitta Bulgari)? In altre parole: ma la Povera Nicole, 'cazzo ride????
Il punto è questo, signore e signori.
La Povera Nicole era una VTC con la laurea, un gran fisico e qualche precedente in TV. Un curriculum del genere dovrebbe essere l'ideale per diventare una valletta da prima serata...invece sta diventando il miglior lasciapassare per fare carriera in politica.
Meglio se abbinato ad un master in compiacimento di vecchi papponi.
Come potete facilmente intuire,qualcosa non quadra.
Ma non temete, il VTC medio si oppone a questi perversi meccanismi, tiene le mutande al loro posto e va avanti a testa alta verso una brillante carriera di precariato.
Spiantato, ma con la sua bella dignità in scarsella.
La dignità non gli servirà a molto nella vita. Ma che volete fare, lui ci è affezionato.
Baci baci
BvonS
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